
Sedilo sorge su un altopiano a circa 280 mt. s.l.m., e si affaccia sul Lago Omodeo, su cui sfocia il Tirso, unitamente al Taloro, creando un bellisimo impatto visivo dal punto di vista naturalistico. In mezzo al lago sorgono due bellissime isolette, Monte Trigu e Monte Paza.
Sedilo è conosciuta in tutto il mondo per l'Ardia la spettacolare manifestazione equestre che si svolge tutti gli anni il 6 e 7 Luglio nel Santuario di San Costantino, per celebrare la vittoria di Costantino su Massenzio sul Ponte Milvio. Essa attira ogni anno oltre 30 mila fedeli e visitatori, che, assiepati nell'anfiteatro naturale del Santuario, assistono con ansia e trepidazione alla corsa-processione.
Ma anche dal punto di vista archeologico il teritorio di Sedilo è richissimo di numerose testimonianze che si riferiscono alle più lontane origini, sia prenuragiche che nuragiche e romane.
La zona archeologica di maggior valore dista circa 3 Km dell'abitato, nella zona di Iloi ed Ispiluncas, in cui si trova il Nuraghe Iloi e alcune Tombe dei Giganti e alcune decine di Domus de Janas. Sempre a poca distanza dell'abitato si trovano il nuraghe Talasai (visibile dalla S.S. 131 DCN prima di svoltare a Sedilo Sud) e il nuraghe Lighei in direzione di Noragugume.
Sono inoltre meritevoli di una visita a pochi 4 Km dal paese, la fonte nuragica di Puntanarcu, il nuraghe Su portazò, le domus de Janas di Pedra 'e cuba e le urne cirenarie di Bonaera.
Un discorso a parte meritano le capanne prenuragiche di Serra Linta, sulle rive del Lago Omodeo, che con l'aumentare del livello dell'acqua sono parezialmente sommerse e rischiano di scomparire completamente.
Dal punto di vista naturalistico sono meritevoli di una visita la zona di Littu e di Su Murdegu dal quale si può ammirare uno splendido panorama.